Si tratta della rievocazione della Natività di Nostro Signore Gesù Cristo e dei momenti salienti che precedono la nascita: l'arrivo a Betlemme, il censimento, la ricerca di un alloggio ed il rifiuto degli albergatori per poi raggiungere una umile capanna riscaldata da un bue ed ed un asinello.

Gesù nasce ancora una volta in questo mondo in un ambiente animato da uomini e donne intenti nei loro lavori quotidiani che l'allestimento scenico della rappresentazione ricostruisce creando così uno scorcio di una vita popolare dove si possono riscoprire antichi mestieri legati alle nostre tradizioni oramai perdute
Il villaggio, simbolicamente ricostruito, si fonde nella delicata bellezza dell'ambiente fatto di terra, alberi ed acqua che come un grande specchio amplifica tutta la manifestazione.
Il tutto si svolge lungo le rive del Sile coinvolgendo più di cento comparse e numerosissimi animali.





...un PRESEPE da Fiaba
di Faustino LORENZETTO
"Visitando il Presepe Vivente del Gruppo Ecologico Tiveron ho ritrovato dentro di me la serenità che credevo aver perduta." Questo ci ha detto un visitatore nella 18a edizione del Presepe Vivente, il più bel complimento che mai ci sia stato fatto.
Anche quest'anno, dal 1985, Gesù nasce in mezzo alla gente semplice e povera, in un ambiente di terra acqua e semplici capanne di paglia.
Nel gioco di luci ed ombre create ad arte, qualche centinaio di figuranti rievocano antichi mestieri oramai scomparsi. Il lavoro continuo di ricerca e di recupero del nostro passato ha obiettivi ben precisi: quelli di non perdere la nostra identita' e di recuperare i valori primari dell'esistenza.
Un presepe da fiaba che nel lento andare di capanna in capanna trova la sua perfetta collocazione in questo magico scenario. Per ogni visitatore i ricordi del passato riaffioreranno all'istante, giochi di bimbi, affetti, amori, quella vita così semplice fatta di semplici cose che non ci appartengono più. Il capire chi eravamo ci farà trovare la strada per il nostro futuro.